Il Borgo di Quaglietta è dominato da una rocca su cui si erge un poderoso fortilizio. Costruito dai Longobardi, insieme ai Bastioni difensivi di Senerchia e Valva, aveva una funzione di controllo delle arterie di comunicazione che si aprivano a valle.
Nel territorio di Calabritto scorre il torrente Zagarone, le cui acque, insieme a quelle dei suoi affluenti, formano ben 14 cascate, immerse in un’area intatta e posta all’estremità orientale dei Monti Picentini.
Il Santuario di Santa Maria della Neve di Calabritto induce lo spettatore a un momento di riflessione spirituale e alla contemplazione delle meraviglie naturali.